
RISTRUTTURAZIONI · GENOVA E PROVINCIA
Bonus e detrazioni fiscali
Ti prepariamo i documenti giusti perché tu possa recuperare quello che ti spetta.
Come funziona, in parole semplici
Lo Stato riconosce a chi ristruttura casa una detrazione: una parte della spesa sostenuta torna indietro sotto forma di sconto sulle tasse, suddiviso in più anni, di norma dieci. Non è uno sconto in fattura: è un recupero che avviene con la dichiarazione dei redditi.
Quali lavori rientrano di solito
- Manutenzione straordinaria: rifacimento bagni, impianti, pavimenti e spostamento di pareti
- Sostituzione di infissi e serramenti
- Opere per il risparmio energetico e impianti a fonti rinnovabili
- Interventi per l'eliminazione delle barriere architettoniche
- Impianti di sicurezza e antifurto
La semplice manutenzione ordinaria, per esempio la sola tinteggiatura, di norma non è agevolabile se non fa parte di un intervento più ampio.
I tre documenti che contano
1. La fattura
Deve essere intestata a chi porterà in detrazione la spesa e descrivere i lavori eseguiti. Emettiamo regolare fattura con la corretta aliquota IVA agevolata quando prevista.
2. Il bonifico parlante
Il pagamento va fatto con il bonifico specifico per detrazioni, con norma, codice fiscale di chi detrae e partita IVA dell'impresa. Forniamo il testo da copiare.
3. La documentazione tecnica
Pratica edilizia se richiesta, dichiarazioni di conformità e schede tecniche vengono raccolte in un unico fascicolo.
Cosa facciamo noi
- Indichiamo in fase di preventivo quali voci sono potenzialmente agevolabili
- Emettiamo la fattura con la descrizione corretta
- Forniamo il testo pronto del bonifico parlante
- Raccogliamo e consegniamo la documentazione tecnica
- Rispondiamo alle richieste del commercialista
Non facciamo consulenza fiscale: non possiamo stabilire quanto detrarrai né compilare la dichiarazione. Per quello serve il tuo professionista di fiducia.
Domande frequenti
Posso pagare in contanti e detrarre lo stesso?
No. Per le detrazioni il pagamento deve avvenire con bonifico parlante: è la banca a comunicare il dato all'Agenzia delle Entrate. Un pagamento in contanti o con bonifico ordinario fa perdere l'agevolazione.
Sono in affitto: posso detrarre io i lavori?
In molti casi sì, se l'intervento è autorizzato dal proprietario e la spesa è a tuo carico. È però una situazione da far verificare al commercialista prima di iniziare.
Fate lo sconto in fattura o la cessione del credito?
Queste modalità sono state fortemente limitate dalla normativa degli ultimi anni. La strada ordinaria è la detrazione in dichiarazione dei redditi: chiedi conferma al tuo commercialista per la tua situazione.
Serve una pratica in Comune?
Dipende dal tipo di lavoro. Spostare pareti, rifare impianti o modificare la distribuzione degli spazi richiede in genere una CILA. Lo verifichiamo prima di iniziare e, se serve, coinvolgiamo un tecnico abilitato.

